sabato 22 febbraio 2020

IL PASSATO NON MUORE


Già disponibile in ebook.

A breve in tutte le migliori librerie 




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Una donna viene trovata morta nel proprio appartamento in via Prima Cappella, ai piedi del Sacro Monte. Si tratta di Milva Rossi, psichiatra. A rinvenire il corpo, Susanna, la figlia di quattordici anni. La donna ha la gola squarciata. L'assassino non ha lasciato tracce, tranne una propria fugace apparizione davanti alla telecamera del condominio: si tratta di una donna dai capelli lunghi e scuri. E' l'unico indizio per la polizia che inizia a indagare. Da questo momento ha inizio la caccia al killer che vede scendere in prima linea il P.M. Elena Macchi, affiancata dal commissario Auteri e dal vice commissario Pozzi.  
Si indaga nella cerchia delle amicizie e dei colleghi di lavoro della vittima, nonché nella vita dell'ex marito e della sua nuova compagna.    
E' in questa occasione che Elena Macchi conosce Athena Bini, giovane psicologa, nonché ex allieva della vittima. Athena prende in carico Susanna e la segue nel suo percorso di psicoterapia, per aiutarla a superare il trauma della morte della madre.  
Mentre la polizia brancola nel buio, un altro omicidio sconvolge la tranquillità della provincia di Varese. Le indagini portano ancora alla misteriosa donna dai capelli neri.
Ulteriori ricerche conducono Elena Macchi nel borgo di Castiglione Olona, dove il dottor Del Fante la attende per parlare della sua collaborazione con la collega Rossi.           
Si fa strada così l'ipotesi che la donna dai capelli neri possa essere un'ex paziente della prima vittima e che abbia agito per vendetta.      
Ma la catena degli omicidi pare non doversi fermare. La situazione è forse sfuggita di mano alla killer oppure è lei stessa vittima della propria inarrestabile follia?
Sarà un incontro casuale, collegato a un particolare all'apparenza insignificante, a far scattare nella mente della Macchi un flash: all'improvviso tutto per lei diventerà chiaro. Le indagini prenderanno una piega precisa, conducendo il magistrato alla soluzione del caso, una soluzione inaspettata e sconvolgente.

lunedì 27 gennaio 2020

Serata in giallo




La locandina



22 gennaio 2020


Una piacevole serata, ospite dei Lions di Cantù, a parlare di letteratura gialla, di letture, di libri e di scrittura insieme a Riccardo Landini.


Tema della serata: 
l'eccellenza femminile.



domenica 29 dicembre 2019

ROSE BIANCHE SULL'ACQUA, Erica Gibogini, Morellini Editore


Laura è una giovane donna di Milano che riceve in regalo dalle amiche una breve vacanza sul lago d'Orta. Qui, al prestigioso hotel Villa Crespi, fa la conoscenza di Alice, prossima alle nozze che verranno celebrate proprio nella hall dell'albergo.     
Alice ha raggiunto la località con qualche giorno di anticipo insieme alla madre e alla zia, per preparare con calma tutti i dettagli della cerimonia.  
Tra Laura e la futura sposa nasce subito un'intesa che porta entrambe a confidarsi sulla propria vita privata. Ognuna, però, mentirà all'altra (una piccola bugia, quella di Laura, una importante, quella di Alice, che sarà alla base dell'intera vicenda).     
Se a Orta si celebrerà un matrimonio, sull'isola di San Giulio, che svetta in mezzo al lago, avvolta nella nebbia d'autunno, si vocifera che se ne celebrerà un altro in gran segreto, al quale parteciperanno solo gli sposi e i testimoni, così rivela Graziella, la wedding planner, alla signora Rosa che gestisce il bar della piazza di Orta, frequentato dai numerosi personaggi che faranno da cornice alla storia. Ma né l'uno né l'altro matrimonio avranno mai luogo.
Alice verrà trovata morta nelle acque del lago (incidente? suicidio? omicidio?), mentre dell'altra sposa, quella dell'isola, non c'è traccia (si è visto solo lo sposo, l'unico ad avere tenuto i contatti con la wedding planner).      
Nel piccolo paese di provincia, misteriosamente avvolto in una nebbia insistente che pare non volersi dissipare, quasi a nascondere i segreti che gli abitanti (e non solo) celano, si svolgono le indagini del commissario Verano di Omegna e dei suoi collaboratori. Laura si troverà coinvolta suo malgrado nella vicenda e non potrà abbandonare Orta per diversi giorni.      
La narrazione scorre lineare, con pochi intrecci, incentrata attorno a pochi personaggi - le due ragazze, Luigi (il giovane che Laura incontra in barca e che fa di tutto per sedurla), Maria e Osvaldo (colui che scopre il cadavere di Alice nella darsena di fronte a casa), Alessio col suo cane, i ragazzi (in realtà gli anziani) del paese, Giulio (il figlio del ristoratore presso il cui ristorante cenano le due protagoniste la sera stessa della scomparsa di Alice), la signora Rosa del bar, Graziella, il commissario Verano, tutti ben caratterizzati dall'autrice.
Per gran parte della storia sembra quasi di trovarsi di fronte a un romanzo dalle tinte rosa, molto fresco e spensierato, tanto da sembrare scritto da un'adolescente (e questo denota la bravura dell'autrice, capace di immedesimarsi nella psicologia delle due giovani protagoniste, figure che rende molto credibili nella loro freschezza), anche se aleggia il sentore della tragedia che incombe; poi, all'improvviso, gli eventi precipitano in un vortice che trascina il lettore verso il finale con continui ribaltamenti di quella che sembra una verità trovata, ma che si rivela invece una menzogna, dove niente è come appare.   
Un giallo ben scritto, che si legge tutto d'un fiato. Ambientazione indovinata, quella della località lacustre, molto suggestiva, dove la Gibogini conduce il lettore per mano alla scoperta delle vie, dei negozietti di souvenir, degli hotel, della chiesa, del cimitero e dell'isola che fa da sfondo al paesaggio, alla ricerca della verità.


martedì 17 dicembre 2019

RECENSIONE DI "THANATOS, PULSIONE DI MORTE" A CURA DI RINO CASAZZA

Un sentito grazie a Rino Casazza di Fronte del Blog per la splendida recensione al mio thriller "THANATOS, PULSIONE DI MORTE", cui segue un'interessante intervista sui serial killer.




Per leggere cliccare qui

domenica 1 dicembre 2019

PREMIO LETTERARIO "FABRIZIO CANCIANI" 2019, 4^ EDIZIONE

alcuni finalisti, il Presidente del Circolo della Trama, Maurizio Gilardi, una giurata e, a destra, il Vice Sindaco di Pogliano Milanese, Massimiliano Irmici

Onorata di essere arrivata seconda con il racconto MAL COMUNE a questo prestigioso PREMIO LETTERARIO, in onore di un grande personaggio prematuramente scomparso.


la stretta di mano con il Presidente della Giuria, Corrado Coccia.
Sullo sfondo, il Presidente del Circolo della Trama, Maurizio Gilardi
la motivazione